CVE-2026-118465

Credenziali incorporate e condivise per i database clinici dei prodotti AIS

CGM · Infantia, Profim, Phronesis, Venere

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Divulgazione del 3 novembre 2026

Descrizione

I componenti AIS contenevano credenziali fisse per aprire i database clinici e i relativi meccanismi di workgroup. I valori erano distribuiti con il software e condivisi tra installazioni, anziché essere segreti indipendenti del singolo archivio o utilizzatore.

Componenti interessati

Infantia, Profim, Phronesis e Venere: credenziali incorporate per database clinici e percorsi di accesso dei prodotti indicati.

  • Librerie AIS di accesso ai database e wrapper nativi.
  • Archivi Access/Jet e workgroup.
  • Archivi DBISAM, CCBasic e connessioni cliniche nei finding autorizzati.

Causa della vulnerabilità

La protezione degli archivi dipendeva da credenziali presenti nei componenti necessari a usarli. Una copia del software poteva contenere il materiale di autenticazione per più archivi, mentre la condivisione tra installazioni ostacolava la revoca indipendente.

Analisi tecnica

Password e workgroup degli archivi Access

Le password Access/Jet e le credenziali del workgroup erano costanti nei componenti distribuiti. In Venere i valori erano presenti anche nel wrapper nativo, oltre che nella libreria condivisa.

Quando interveniva il workgroup, la password del file poteva non bastare; anche il materiale del secondo livello era però incorporato. Chi avesse ottenuto entrambi avrebbe potuto aprire l’archivio con i relativi permessi.

Archivi clinici e connettori

Librerie e connettori contenevano credenziali per diversi formati di archivio, inclusi DBISAM e CCBasic. La protezione non dipendeva da un segreto individuale fornito dall’utente all’apertura.

Il materiale recuperato avrebbe potuto essere riutilizzato sugli archivi compatibili che accettassero gli stessi valori. Per un servizio remoto sarebbero stati necessari anche raggiungibilità e accettazione dell’account.

Accesso ai file e privilegi del motore

Per i database su file, backup e condivisioni potevano costituire il punto di accesso al dato. Per i motori a servizio, l’operazione veniva invece autorizzata secondo i privilegi della connessione applicativa.

Lettura, scrittura e amministrazione avrebbero potuto avere portate diverse. La correzione deve considerare sia la protezione del file o del servizio sia l’identità fornita al motore.

Prerequisiti e condizioni

  • Accesso ai componenti con le credenziali e ai file o servizi interessati.
  • Accettazione dei valori condivisi da parte di archivio, workgroup o servizio.
  • Permessi necessari all’operazione richiesta.

Impatto potenziale

Il possesso dei database e dei componenti con le credenziali avrebbe potuto consentire l’accesso agli archivi con i privilegi ammessi dal motore. Per una connessione a un servizio sarebbe stata necessaria anche la sua raggiungibilità. Modifica e amministrazione sarebbero dipese dai permessi dell’account, senza equivalere automaticamente al controllo del sistema operativo.

Indicazioni di mitigazione

Rimuovere le credenziali condivise e migrare gli archivi a identità e segreti con ambito limitato. Verificare insieme password del database, workgroup e connessioni applicative.

  • Sostituire credenziali e workgroup condivisi con valori separabili e revocabili.
  • Proteggere database e backup anche fuori dall’interfaccia del gestionale.
  • Limitare i privilegi applicativi e separare gli account amministrativi.
  • Verificare migrazione e rifiuto dei vecchi valori su ogni percorso di accesso.

Stato della correzione

Risoluzione dichiarata dal fornitore

Il fornitore ha comunicato la risoluzione delle vulnerabilità comprese in questo advisory. Il ricercatore non ha potuto verificare le patch, poiché il fornitore non ha offerto questa possibilità. La risoluzione resta pertanto una dichiarazione del fornitore e non una verifica indipendente del ricercatore.

Fonte e aggiornamento

Documentazione tecnica di ricerca Phronesis, Venere e Infantia/Profim del 10 luglio 2026, limitata ai finding autorizzati per questo advisory. Le descrizioni riguardano le condizioni precedenti alle correzioni dichiarate dal fornitore.

Aggiornamento della scheda: 3 novembre 2026.

Metodo e divulgazione

La scheda descrive le condizioni documentate nella ricerca sui componenti e sugli artefatti del software. I possibili effetti dipendono dai prerequisiti e dai controlli indicati; lo stato della correzione è riportato separatamente. Sono pubblicati soltanto i finding con pubblicabilità confermata, senza credenziali, chiavi o istruzioni di sfruttamento.

Per riscontri tecnici, indicazioni sulle versioni corrette o richieste di rettifica: contatta l’Osservatorio.