Divulgazione del 3 novembre 2026
Descrizione
I prodotti AIS conservavano dati personali o clinici in chiaro nei log e in file locali e comprendevano flussi di telemetria con pseudonimizzazione debole. I percorsi potevano rendere correlabili identificativi del medico o del paziente con informazioni d’uso o prescrittive.
Componenti interessati
Infantia, Profim, Phronesis e Venere: log, file locali e telemetria nei finding autorizzati.
- Serializzazione e logging clinico e prescrittivo.
- File temporanei, registri di eventi e code locali.
- Pseudonimizzazione degli identificativi e invio di metadati.
Causa della vulnerabilità
I componenti conservavano o inviavano informazioni personali insieme a trasformazioni deterministiche degli identificativi. L’assenza di salt o di un segreto indipendente nella trasformazione di valori prevedibili avrebbe potuto consentire confronti e ricostruzioni dell’identità.
Analisi tecnica
Log e file contenenti dati clinici
I percorsi comprendevano anagrafiche e prescrizioni nei log XML di Venere, identificativi nei registri e documenti clinici temporanei di Phronesis e informazioni prescrittive nei log di Infantia/Profim.
La lettura avrebbe potuto esporre il contenuto già registrato anche senza un nuovo accesso remoto. Backup, code e pacchetti di assistenza avrebbero potuto conservare la stessa informazione.
Pseudonimizzazione e correlazione
In Infantia/Profim gli eventi KPI prescrittivi associavano farmaci o esami a identificativi del paziente trattati con SHA-256 senza salt; il medico era indicato anche in chiaro. Altri flussi usavano MD5 per il professionista. Per la telemetria del medico Phronesis usava SHA-256 non salato, mentre il percorso di analytics Venere utilizzava MD5.
La struttura prevedibile degli identificativi avrebbe potuto consentire confronti con valori candidati. Regione, provincia, ruolo e fingerprint hardware avrebbero potuto aggiungere elementi di collegamento. La pseudonimizzazione non equivale di per sé all’anonimizzazione.
Segreti nei percorsi di logging Phronesis
Il modulo prescrittivo Phronesis comprendeva messaggi di logging riferiti a password e codici di accesso dei sistemi integrati. Lo stesso materiale veniva trattato nel deposito locale delle credenziali, che non protegge eventuali copie prodotte separatamente dal logger.
L’eventuale scrittura del valore in chiaro avrebbe potuto renderlo recuperabile dai log. Il riutilizzo sarebbe dipeso da validità e privilegi della credenziale, distinti dall’esposizione del dato già conservato.
Prerequisiti e condizioni
- Accesso ai log, ai documenti, alle code o alla telemetria interessati.
- Informazioni candidate o ulteriori elementi per la correlazione degli hash.
- Accettazione delle credenziali per un eventuale utilizzo successivo dei segreti.
Impatto potenziale
Chi avesse avuto accesso a file, code locali o telemetria avrebbe potuto leggere informazioni personali e cliniche o ricondurre identificativi pseudonimi a una persona. Hash non salati di valori prevedibili avrebbero potuto facilitarne la correlazione. Il riutilizzo di segreti eventualmente scritti nei log avrebbe richiesto anche validità delle credenziali e autorizzazioni dei servizi.
Indicazioni di mitigazione
Minimizzare i dati raccolti, escludere segreti e informazioni cliniche non necessari dai log e adottare una pseudonimizzazione non ricostruibile dai soli identificativi prevedibili. Gestire anche archivi storici e copie di assistenza.
- Escludere dati clinici e segreti non necessari anche dai log di errore e diagnostica.
- Minimizzare eventi, identificativi persistenti e metadati della telemetria.
- Proteggere i file e definire conservazione e bonifica delle copie storiche.
- Verificare la correlabilità residua degli identificativi pseudonimizzati.
Stato della correzione
Risoluzione dichiarata dal fornitore
Il fornitore ha comunicato la risoluzione delle vulnerabilità comprese in questo advisory. Il ricercatore non ha potuto verificare le patch, poiché il fornitore non ha offerto questa possibilità. La risoluzione resta pertanto una dichiarazione del fornitore e non una verifica indipendente del ricercatore.
Fonte e aggiornamento
Documentazione tecnica di ricerca Phronesis, Venere e Infantia/Profim del 10 luglio 2026, limitata ai finding autorizzati per questo advisory. Le descrizioni riguardano le condizioni precedenti alle correzioni dichiarate dal fornitore.
Aggiornamento della scheda: 3 novembre 2026.
Metodo e divulgazione
La scheda descrive le condizioni documentate nella ricerca sui componenti e sugli artefatti del software. I possibili effetti dipendono dai prerequisiti e dai controlli indicati; lo stato della correzione è riportato separatamente. Sono pubblicati soltanto i finding con pubblicabilità confermata, senza credenziali, chiavi o istruzioni di sfruttamento.
Per riscontri tecnici, indicazioni sulle versioni corrette o richieste di rettifica: contatta l’Osservatorio.