Divulgazione del 3 novembre 2026
Descrizione
I prodotti AIS comprendevano percorsi di parsing XML su dati di rete o aggiornamento che potevano risolvere DTD ed entità esterne. Un documento non fidato avrebbe potuto provocare accessi a risorse locali o di rete con i privilegi del processo applicativo.
Componenti interessati
Infantia, Profim, Phronesis e Venere: parser XML dei percorsi di rete e aggiornamento autorizzati.
- Parser del manifesto di aggiornamento Infantia/Profim.
- Parser dei connettori di rete e PhronesisNet.
- Parsing XML dei componenti nativi Venere.
Causa della vulnerabilità
Il parser elaborava dati non fidati senza escludere adeguatamente risorse indicate dal documento stesso. La scelta e la configurazione del componente potevano trasformare il trattamento dell’XML in un accesso a file o servizi con l’autorità dell’applicazione.
Analisi tecnica
Manifesto elaborato prima del controllo
Il percorso di aggiornamento Infantia/Profim caricava il manifesto XML prima del controllo di integrità, senza disabilitare adeguatamente la risoluzione delle entità esterne.
Un documento controllato avrebbe potuto provocare risoluzioni già durante il parsing, prima che una verifica successiva sul manifesto potesse rifiutarlo.
Risposte XML nei percorsi Phronesis
I connettori di rete e PhronesisNet impiegavano componenti MSXML legacy. I percorsi descritti non applicavano un irrigidimento coerente contro DTD ed entità esterne.
Una risposta influenzabile da una controparte o nel percorso di acquisizione avrebbe potuto essere elaborata con le capacità del parser e del processo. L’effetto sarebbe dipeso dalle risorse raggiungibili e dalle restrizioni su file e rete.
Parsing nativo in Venere
Il percorso nativo Venere utilizzava componenti MSXML legacy per documenti di rete, con riferimenti non sempre vincolati a una versione specifica. Altri percorsi del prodotto usavano componenti e configurazioni differenti.
Se il parser avesse mantenuto attiva la risoluzione esterna, l’XML avrebbe potuto provocare accessi ulteriori rispetto alla lettura dei suoi dati. I controlli devono essere applicati al percorso effettivamente usato prima dell’apertura del documento.
Prerequisiti e condizioni
- Possibilità di influenzare l’XML acquisito da un percorso interessato.
- Parser o configurazione che consenta DTD o risoluzione esterna.
- Permessi e raggiungibilità della risorsa che il parser potrebbe usare.
Impatto potenziale
Chi avesse fornito un XML elaborato con risoluzione esterna attiva avrebbe potuto indurre letture di risorse locali o richieste verso altre destinazioni. Possibile divulgazione, autenticazione verso risorse remote ed effetti sulla disponibilità sarebbero dipesi dal parser, dai privilegi del processo e dai filtri di rete.
Indicazioni di mitigazione
Disabilitare DTD e risoluzione esterna prima di caricare documenti non fidati. Un controllo sull’input eseguito dopo il parsing non impedisce accessi già effettuati durante l’elaborazione.
- Disabilitare esplicitamente DTD ed entità esterne prima del caricamento.
- Usare versioni e configurazioni sicure anche nei componenti nativi.
- Limitare privilegi e connessioni in uscita dei processi di parsing.
- Verificare il blocco della risoluzione prima dei successivi controlli applicativi.
Stato della correzione
Risoluzione dichiarata dal fornitore
Il fornitore ha comunicato la risoluzione delle vulnerabilità comprese in questo advisory. Il ricercatore non ha potuto verificare le patch, poiché il fornitore non ha offerto questa possibilità. La risoluzione resta pertanto una dichiarazione del fornitore e non una verifica indipendente del ricercatore.
Fonte e aggiornamento
Documentazione tecnica di ricerca Phronesis, Venere e Infantia/Profim del 10 luglio 2026, limitata ai finding autorizzati per questo advisory. Le descrizioni riguardano le condizioni precedenti alle correzioni dichiarate dal fornitore.
Aggiornamento della scheda: 3 novembre 2026.
Metodo e divulgazione
La scheda descrive le condizioni documentate nella ricerca sui componenti e sugli artefatti del software. I possibili effetti dipendono dai prerequisiti e dai controlli indicati; lo stato della correzione è riportato separatamente. Sono pubblicati soltanto i finding con pubblicabilità confermata, senza credenziali, chiavi o istruzioni di sfruttamento.
Per riscontri tecnici, indicazioni sulle versioni corrette o richieste di rettifica: contatta l’Osservatorio.